Newsletter Giugno 2017

Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne
Newsletter Giugno 2017

Intervista a S.E. Esti Andayani, Ambasciatrice della Repubblica di Indonesia in Italia

Come descriverebbe le relazioni tra Italia ed Indonesia in una parola sola, e quale pensa sia il pilastro principale di questo rapporto?

SVILUPPO è il termine che meglio descrive i rapporti tra l'Indonesia e l'Italia.
Sin dall'inizio delle relazioni diplomatiche nel 1949, la reciproca collaborazione tra i due Paesi si sta evolvendo progressivamente. Le strette relazioni politiche sono rimarcate dalla stretta interazione tra i leader, come la visita del presidente Sergio Mattarella in Indonesia nel novembre del 2015, nonché i colloqui bilaterali tra il Presidente Joko Widodo e il Primo Ministro Matteo Renzi nell'ambito del vertice del G20, sia nel 2015 che nel 2016.

Allo stesso tempo, entrambi i Paesi sperimentano una crescente cooperazione economica, in particolare nel settore degli investimenti. Probabilmente, i dati statistici relativi al commercio non sono il modo migliore per rappresentare questa situazione, poiché la crescita economica lenta, a causa della crisi a livello globale, ha di fatto soppresso gli scambi bilaterali. Tuttavia, esiste un forte impegno da parte di ambo i Governi per rafforzare le nostre relazioni in questo settore. Sono anche convinta che gli scambi commerciali aumenteranno nei prossimi anni in considerazione del grande potenziale e delle opportunità fornite dalla nostra rafforzata cooperazione.

Quindi, ritengo che le strette relazioni diplomatiche e la cooperazione economica, reciprocamente vantaggiosa, siano i due pilastri più importanti del nostro rapporto.

Un'altra base altrettanto importante del nostro rapporto è il miglioramento della conoscenza tra persone nei campi dell'istruzione, della cultura e del turismo. Queste aree di cooperazione stanno mostrando anche progressi che rispecchiano il crescente numero di studenti indonesiani in Italia e viceversa. La promozione culturale e il dialogo interreligioso possono portare le due società ad una migliore comprensione.
Come effetto a catena, questo ha attirato visite turistiche sempre più numerose, sia dall'Italia all'Indonesia, sia dall'altra parte, che alla fine hanno portato ad una più stretta cooperazione economica.

In termini di rapporti commerciali e di investimenti stranieri, quali sono i principali settori di cooperazione ed interscambio tra i due paesi?

L'Italia è il terzo partner commerciale dell'Indonesia nell'Unione Europea. Il valore degli scambi commerciali registrato lo scorso anno è stato pari a circa 3 milioni di USD. Da questo dato si evince che l'Indonesia gode di un margine di surplus commerciale; detto questo, dobbiamo peraltro ammettere che la cifra è relativamente piccola rispetto al potenziale di entrambi i Paesi nell'ambito delle 20 maggiori potenze economiche mondiali.
Purtroppo, i dati commerciali continuano a mostrare una tendenza decrescente negli ultimi anni. Tuttavia, sono molto ottimista che ritornerà al modello crescente nei prossimi anni in seguito alla migliore situazione finanziaria mondiale e alla crescita dell'economia italiana. Migliorerà per la natura del nostro interscambio, laddove gli indonesiani importano molte macchine, prodotti automobilistici, prodotti industriali e beni di consumo dall'Italia. D'altra parte, l'Indonesia è molto forte nelle materie prime come olio di palma, caffè, prodotti in gomma e prodotti da industria leggera.
Sono fiduciosa anche per l'accordo di “partenariato economico globale UE- indonesiano” che si spera possa essere concluso quest'anno. Questo accordo di partenariato aiuterà i commerci e gli investimenti riducendo le barriere commerciali e promuovendo la cooperazione allo sviluppo.

Sono anche ottimista in quanto vi è stato un trend crescente degli investimenti italiani in Asia. Ho notato che l'investimento italiano in Indonesia si è attestato intorno a 100 milioni di USD lo scorso anno. Speriamo che nei prossimi anni ci saranno ancora più affari e investimenti italiani in Indonesia.

Quali sono i principali punti di forza dell'Indonesia e quali opportunità puo' offrire l'Indonesia alle aziende italiane?

L'Indonesia è uno dei membri del G20. Questo conferma la posizione del Paese come uno delle maggiori potenze economiche nel mondo. La sua economia emergente attrae investitori provenienti da tutto il mondo, il che rende il paese un mercato “consumer” in rapida crescita, nonostante il rallentamento economico globale. Tra gli anni del 2010-2016, la performance indonesiana mostra una crescita media finanziaria di circa il 5%.

Con un enorme mercato interno di oltre 265 milioni di persone, con un indebitamento basso e la popolazione in età lavorativa in crescita, l'Indonesia possiede le condizioni che stimolano la crescita del PIL. Questo dovrebbe continuare per almeno i prossimi due decenni. La classe media, in aumento, è propulsore della crescita della sua economia. La forte crescita economica è stata accompagnata anche da un'inflazione relativamente stabile.

Alla rilevanza del numero di indonesiani, intesi come mercato, si somma l’appartenenza dell’Indonesia alla Comunità economica ASEAN; ciò aggiungendo altri 600 milioni di persone al mercato potenziale e a sostegno della sua attività economica.

Allo stesso tempo, l'attuale Governo dell'Indonesia ha messo l'accento sullo sviluppo delle infrastrutture per accelerare il suo sviluppo nazionale. Con oltre 225 progetti infrastrutturali di oltre 200 miliardi di dollari, credo che questo possa essere una preziosa opportunità per le aziende italiane interessate a partecipare.
I progetti comprendono porti marittimi e aeroporti, energia, strade e ferrovie, progetti industriali, centrali elettriche, abitazioni, approvvigionamento idrico e dighe, nonché tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Ci sono anche opportunità di investimento nei settori automobilistico e dei ricambi, componenti elettronici e altre industrie manifatturiere per soddisfare la crescente domanda della classe media indonesiana. Questa è un'altra valida ragione per la quale pensiamo che le aziende italiane dovrebbero partecipare per trarre vantaggio da un mercato così dinamico.

Quali sono invece le maggiori difficoltà e sfide che devono affrontare le imprese italiane in Indonesia? Le imprese italiane sono infatti preoccupate per il persistere di numerose misure restrittive del commercio (barriere amministrative, cambiamenti continui ed imprevedibili delle norme, standard nazionali, lunghe e complesse procedure di certificazione, ispezioni ed auditing, requisiti di contenuto di produzione locale) sul mercato indonesiano.

L'Indonesia è un'economia aperta, frutto di anni di politica di liberalismo commerciale del Governo, nel quadro delle regole fissate dall’ Organizzazione mondiale del commercio (WTO). Ciò permette che i nostri scambi commerciali con la maggior parte dei paesi continui a prosperare. Allo stesso tempo, l'Indonesia è tra i maggiori destinatari degli investimenti diretti esteri nella regione. Il commercio in crescita e gli IDE sono la testimonianza che l'Indonesia continua ad essere una destinazione d'investimento favorevole e partner commerciale affidabile per molti Stati del mondo.

Il nostro Governo continua a migliorare il clima aziendale semplificando regolamentazioni e procedure. Ciò ha comportato il miglioramento dell'ambiente imprenditoriale e trova conferma negli indicatori della “Easy of Doing Business 2016” della Banca Mondiale. Abbiamo eliminato 50 procedure per avviare le attività commerciali, nonché abbreviato il tempo e ridotto il numero di licenze per avviare un'attività. Le nuove politiche offrono, anche agli investitori, più incentivi in termini di riduzione delle imposte e valori di investimento migliori.

Vorrei inoltre sottolineare che il governo dell'Indonesia fornisce sempre un piano di condizioni favorevoli per facilitare gli scambi e gli investimenti. Non esiste alcuna restrizione specifica, né discriminazione per i prodotti italiani per entrare nel mercato indonesiano. Pertanto, i prodotti italiani avranno parità di trattamento nell’ accesso al mercato interno indonesiano.

In Indonesia ci sono piu' di 60 branch di aziende italiane, quali sono le categorie di prodotti maggiormente apprezzati dalla popolazione indonesiana? Qual è in Indonesia la percezione dell'Italia e del Made in Italy?

La forte performance economica dell'Indonesia ha portato opportunità in termini di scambi e investimenti. Per accelerare lo sviluppo economico, l'Indonesia importa beni strumentali dall'Italia, per convertire materie prime in prodotti a valore aggiunto. Infatti, i macchinari sono tra le voci maggiori tra le importazioni indonesiane dall'Italia in termini di valore. Siamo interessati ad esplorare ulteriormente l'utilizzo di macchinari italiani nei settori delle industrie leggere, quali le industrie tessili e delle calzature a causa della loro qualità. Siamo interessati anche alle industrie high-tech che consentono il trasferimento di tecnologia per il nostro ulteriore sviluppo.

Naturalmente, dovrei anche menzionare i beni di consumo italiani che sono ampiamente disponibili nel mercato indonesiano. Per quanto mi riguarda, la maggior parte dei indonesiani ha un'opinione generalmente positiva sui prodotti italiani, riconosciuti per la loro alta qualità e precisione. I prodotti automobilistici italiani, gli elettrodomestici o la moda sono ben noti alla crescente classe media indonesiana. La presenza di solo una sessantina di filiali di aziende italiane in Indonesia mostra che c'è ancora spazio per implementarne la presenza. Questo numero è relativamente piccolo, rispetto a quello di altre grandi economie europee. Guardando a questo fatto e ai benefici reciproci della rafforzata cooperazione finanziaria, cerchiamo di aumentare la presenza italiana in Indonesia e nella regione del Sud-Est asiatico.

-Cosa auspica per una migliore promozione della cooperazione bilaterale tra l'Indonesia e l'Italia

Come ho già detto in precedenza, sono ottimista per la prospettiva di una maggiore cooperazione economica tra l'Indonesia e l'Italia. Lo scambio commerciale tornerà ad un modello crescente nei prossimi anni a causa dell'enorme potenziale economico di entrambi i paesi e della natura complementare del commercio tra i due paesi. Allo stesso tempo, sono anche fiduciosa che gli investimenti cresceranno, in particolare quelli italiani in Indonesia, grazie all'enorme opportunità nei settori dello sviluppo delle infrastrutture, dell'energia, dei beni di consumo e della tecnologia dell'informazione.

Proprio il mese scorso, c'è stata una grande delegazione d'affari italiana che ha visitato Jakarta nel quadro delle relazioni economiche ASEAN. Questo evento ha avuto lo scopo di promuovere maggiori opportunità di business e di creare una rete tra leader d'affari italiani con quelli dei 10 paesi ASEAN. Questa iniziativa privata mira a rafforzare l'impegno dei settori privati nella promozione degli scambi e degli investimenti e ha il nostro plauso. In questo contesto, vorrei vedere più iniziative private e maggiore coinvolgimento delle associazioni industriali e commerciali, con il nostro impegno a promuovere i rapporti economici tra i nostri due Paesi nei prossimi anni.